
Ed ecco a voi il capitolo terzo della saga!!…comincio a temere che ne avremo ancora per molto e che faremo più puntate di Rocky! …spero solo di non ridurmi come Stallone!Quello che il cap vi propone oggi è una delle più esilaranti e insieme tristi esperienze architettoniche che io abbia mai visto! Si tratta di un serie di palazzine residenziali in fase di costruzione e localizzate nella fascia tra la Nazionale Adriatica e la Strada Parco a Pescara Nord (zona Naiadi).Questa volta non è la dimensione, la cubatura, la sproporzione, la decontestualizzazione, il cativo gusto, il nome del complesso, le finiture e le decorazioni, o ancora il danno ambientale e paesaggistico (pur tutti insieme presenti…), quella di cui vi parliamo, ma una specifica soluzione costruttiva e compositiva, che senza troppe remore reagisce e risponde ad una volontà speculativa, e che provocatoriamente si appella in maniera assolutamente volgare a cavilli e sotterfugi legislativi per realizzare due edifici PSEUDO-COMUNICANTI!Si tratta in effetti di un gruppo di piccole palazzine di cui le prime due sono adiacenti…accostate, anzi, e protendono “poeticamente” l’una verso l’altra nella plastica traduzione architettonica (in chiave contemporanea) del bacio Canoviano di Amore e Psiche!…penso a Fred e Ginger di Ghery…e lo credo un dilettante rispetto a tanto osare, con una soluzione tecnologica e fomale che esalta lo sbalzo quasi in una sottile sfida con Calatrava e le statica! Davvero geniale!Il progettista è l’Ing. Alessandro De Dominicis, che è anche direttore dei lavori, nonchè impresa costruttrice!Grazie Ingegnere!

9 comments
a.j. says:
apr 17, 2008
si ma lo sbalzo non ancora lo costruiscono…. noi li aspetteremo al varco
FR:D says:
apr 17, 2008
notate bene i corrimano!
dade says:
apr 18, 2008
vero…temo anch’io x la sbalzo!!! a.j. mi fai un calcolino veloce sul momentoi torcente?!
PEJA says:
apr 18, 2008
Veramente volgare, si!
paolo il parallelografo says:
apr 23, 2008
una risata li seppellirà.
ve la prendete troppo per la loro mediocrità.
la cosa invece veramente deprimente è che queste opere non sono abusive, ma il tutto è permesso dal potere civile democratico.
ben venga un tiranno che dice ciò che si fa e ciò che non si fa.
la bellezza risponde ad un principio autorevole.
il gusto si educa.
il detto “non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace” è una enorme c…..a (citazione by fracchia).
un saluto
ilparallelografo.
FR:D says:
apr 23, 2008
il brutto non funziona
sta cosa non funziona
latma says:
giu 6, 2008
progettare edifici con una forma così complessa non è facile… ci vuole molto senso dell’armonia e del gusto… qui siamo in presenza di un progetto fatto da persone che non possiedono nè l’uno e nè l’altro… di dilettanti in cerca di una forma “strana” con cui colpire….
bo?
tanto valeva fare un bel cubo…. avrebbe fatto una figura migliore!
davide says:
giu 8, 2008
non serve che ti dica quanto mi trovi d’accordo!
Alessandro Luigini says:
lug 28, 2010
mi risulta, da voci di corridoio, che il progetto qui citato non sia frutto dell’imprenditor-ingegner de dominicis, ma di un architetto del quale preferisco non fare nome, ma che di mestiere disegna le “virtuosistiche” cucine per Favetta, ricche di contrasti tra rette sbilenche e archi di cerchio…
Inoltre vi proporrei anche di pensare a un aggiornamento delle foto di cantiere… si raccontano grandi cose per la scelta dei colori degli interni e degli esterni…