Archive for marzo, 2009

Earth Hour & Pescara: la tutela delle dimore dannunziane

Sabato 28 marzo ci sarà un’iniziativa importante.

Il WWF organizza l’Ora della Terra (Earth Hour).
Si propone di spegnere le luci in casa per 60 minuti.
Questo gesto, ripetuto in tutto il mondo, servirà a dare un messaggio ai governi, per parlare di risparmio energetico, e per sviluppare la ricerca e le applicazioni delle energie rinnovabili.

Saranno “spenti” i monumenti-simbolo di più di 1000 città.
A Roma sarà al buio il Colosseo, a Parigi la Tour Eiffel…
L’ambizione è che questa manifestazione, nata nel 2007, coinvolga quest’anno un miliardo di persone.
In Abruzzo segnaliamo l’iniziativa del gruppo di Associazioni ambientaliste EmergenzaAmbiente Abruzzo.
Una cena a lume di candela, per sensibilizzare la salvaguardia di una delle parti più belle della nostra costa, “La Foce” nel comune di Rocca San Giovanni (Chieti), interessata dall’ennesimo tentativo di cementificazione ad opera del Comune, col pretesto dello sviluppo turistico, vecchio ritornello..

La cena si terrà all’Antica Osteria del Tiglio a Torino di Sangro, alle ore 20, 30. Il costo è di 20 euro, in parte devoluti al ricorso al TAR. Per informazioni potete scrivere a:
Maria Laura : ml.pierini@virgilio.it
Fabrizia : iginiafabrizia.arduini@fastwebnet.it
Ines :inessenza@hotmail.com
Claudio : claudall@libero.it


ical ora della terra

 

Il Comitato Abruzzese del Paesaggio, pur aderendo e sostenendo il progetto, parteciperà ad un evento “mondano”
Abbiamo avuto la conferma in extremis da Vittorio Sgarbi, ospite del Lions Club “Ennio Flaiano” di Pescara, e dell’Associazione “Ville e Palazzi dannunziani”.
Il titolo dell’incontro è “Pescara: la tutela delle dimore dannunziane”. Si parlerà della conservazione e di ipotesi di valorizzazione delle ville pescaresi. Un percorso a volte critico tra istituzioni, esigenze di tutela e spinte speculative.
Inoltre, Sgarbi presenterà il libro “Clausura a Milano”, edito da Bompiani; nel quale si mette a fuoco la difficoltà del critico più televisivo d’Italia a convivere con il bigottismo e la “clausura” (e anche l’omofobia) di Letizia Moratti.

La cena e l’incontro con Sgarbi si terranno presso la Villa Durini (Ristorante Parco dei Principi) a San Silvestro di Pescara. Il costo della cena è di 40 euro. Per info o prenotazioni mandate una mail a paesaggioabruzzo@libero.it

geniola

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Andrea Iezzi on marzo 26th 2009 in Manifestazioni

Villa Surricchio – Silvi Marina

    

Negli scorsi mesi ho segnalato alla Direzione ai Beni Culturali e alla Soprintendenza B.A.P. una villa ottocentesca abbandonata che si trova in bella vista sulla nazionale adriatica nel comune di Silvi, circondata da un’oscena zona “produttiva” peraltro già in stato di decadenza.

Mi risulta che questa villa, ingentilita da due colonnine sulla facciata principale che dà sulla strada, sia detta “Surricchio” dal nome degli antichi proprietari.
Analizzando l’immagine satellitare di Silvi, mi è parso verosimile che la villa avesse un accesso diretto al mare, come era frequente nell’Ottocento, quando iniziava l’edificazione degli arenili e le dimore gentilizie avevano una “prospettiva”, un affaccio libero sul mare.
Questa prospettiva dovrebbe coincidere con le attuali vie della Libertà e via della Marina, oggi caratterizzate da un’anonima coltre edilizia, neppure allineata.

L’edificazione dall’Ottocento (fino agli anni ’50 del Novecento) sulle nostre coste era molto diversa da quella attuale, rispettosa dei materiali d’uso locale, di proporzioni armoniche, e, in genere, non intensiva.

Ovviamente anche quest’immobile non risulta vincolato.

Quindi, se dovesse passare il cosiddetto “Piano-casa” berlusconiano potrebbe essere demolito in deroga al P.R.G. con notevole guadagno di cubature (il 30% in più di bonus per strutture commerciali).
C’è da dire che il comune di Silvi, con intelligenza, ha infatti vincolato nel proprio P.R.G. la costruzione.
Con una lettera inviataci ci fa anche sapere che non è mai avvenuto il sopralluogo da parte della Soprintendenza B.A.P. per stabilire l’interesse dell’edificio.

Potete sottoporre all’attenzione del Comitato le vostre segnalazioni, tramite la nostra e-mail (paesaggioabruzzo@libero.it), oppure farlo direttamente alla Direzione Regionale per i Beni e le Attività Culturali, la cui sede è in via dei Portici di San Bernardino 3 all’Aquila.
E’ necessario che le Soprintendenze si facciano sempre più carico di conoscere ed essere sensibili alle emergenze del territorio abruzzese, visto il clima inquietante di deregulation edilizia.

Andrea Iezzi

lettera comune silvi villa surricchio 1

lettera comune silvi villa surricchio 2

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Andrea Iezzi on marzo 20th 2009 in Patrimonio architettonico

La guerra degli Antò

Film Cult del cinema in Abruzzo, “La Guerra degli Antò” di Riccardo Milani è stato girato nel 1999 a Montesilvano (provincia di Pescara).
Liberamente tratto da un romanzo di Silvia Ballestra Il disastro degli Antò , ambientato nel 1990, parla di quattro ragazzi punk autoctoni, stanchi della realtà provinciale adriatica.
Uno degli Antò fugge prima a Bologna, poi ad Amsterdam, un altro è giornalista freelance al quotidiano “Il Centro” di Pescara e poi disertore della appena cominciata guerra del Golfo, gli altri due vanno a “Chi l’ha visto” da una raggiante Donatella Raffai che interpreta il ruolo di se stessa, la causa ufficiale è quella della sparizione dei due amici ma le loro intenzioni sono altre, ovvero quella di innescare un’accesa protesta a nome della cultura punk pescarese contro i cementificatori della costa di Montesilvano nel film chiamati i Treves (ogni riferimento è puramente casuale) e contro famiglia, militari e televisione. Il risultato è una zuffa surreale con polizia e guardie della sede Rai abruzzese.

Fa da fondale a queste storie il paesaggio compromesso del litorale pescarese, la qualità urbana crollata ai minimi termini, un contrasto forte con le realtà di Bologna e Amsterdam visti come dei paradisi della libertà e un turismo fatto di Lambada e Swing.

Vorrei ricordare inoltre che il regista R.M. esordì nel 1997 con il film Auguri Professore con Silvio Orlando e Claudia Pandolfi, filo conduttore è anche qui l’Abruzzo con i suoi Pastori D’Annunziani e la cultura contadina da dove proviene la realtà abruzzese (oggi ripudiata o temuta) sempre presente come riferimento in questo lungometraggio. Film riuscito meglio del successivo sia per l’interpretazione degli attori che per l’impossibilità di rendere meno cacofonico il duro dialetto nostrano.

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FR:D on marzo 10th 2009 in Motion Picture Landscape

Fuksas by night

Alcune suggestive immagini notturne della nuova sede Fater, scattate da Andrea Scorrano.

fuksas by night

fuksas by night 2  Fuksas by night 6  Fuksas by night 5  fuksas by night 3  fuksas by night 4  

Nei prossimi mesi sarà completata la struttura ipogea che ospiterà la mensa dell’azienda e che è in fase di cantiere proprio accanto all’edificio all’interno dello stesso recinto. Ho avuto occasione di sbirciare gli esecutivi (attualmente non sono riuscito a pubblicarli…ma ci sto lavorando!!!), e posso dire che non mancheranno di stupire. La mensa sarà caratterizzata infatti da una serie di lucernai che spunteranno fuori terra come funghi megalitici di diverse altezze. A prima vista l’impressione è stata quella di una riproposizione in scala dello già sperimentato grattacielo fallico di Barcellona (Nouvel)  e Londra (Foster); ma solo una volta finita sarà possibile darne un giudizio. Intanto la nuova sede si propone come perno del nuovo quartiere di Portanuova 2000 ed è evidente l’effetto caratterizzante ed identitario che conferisce al luogo. La riqualificazione in atto e lo spirito imitativo (non sempre con effetti prevedibili) ne è la prova.

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davide on marzo 5th 2009 in architettura

Cromofobie

Cromofobie.locandina

Mi fa piacere segnalarVi un’interessante esposizione dal nome Cromofobie, che rimarrà negli spazi dell’ Ex Aurum a Pescara fino al 31 Maggio. La mostra è organizzata dalla Regione e dal Comune di Pescara, nell’ambito di un progetto chiamato “Sensi Contemporanei”, a cui contribuiscono il Ministero per lo Sviluppo Economico e la Biennale di Venezia. L’ allestimento ospiterà 74 artisti contemporanei (tra i quali: Alviani, Burri, Fontana, Manzoni, Schifano…) e 130 delle loro opere.

Il titolo: Cromofobie – Percorsi del bianco e del nero nell’arte italiana contemporanea nasce da una fascinazione esercitata sulla curatrice (Silvia Pegoraro) dal grande “Tunnel” optical di Getulio Alviani, presente all’interno dell’Ex Aurum; le opere trovano nell’allestimento e nel contenitore che le ospita una cornice perfetta nella quale scoprire attraverso un percorso alternativo e suggestivo uno stralcio di arte contemporanea italiana!

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P.S.

Il CAP intende scusarsi con i suoi lettori circa alcuni disguidi che ci sono stati con la pubblicazione dei commenti. Coloro i quali infatti hanno tentato di commentare i post e non li hanno visti pubblicati, non si scoraggino, si tratta di un inconveniente dovuto ad un nuovo software antispam installato sul blog per aumentare il grado di sicurezza e limitare i rischi per Voi lettori, ma il settaggio del software va ancora perfezionato. Pertanto qualora fosse capitato o dovesse in futuro accadere nuovamente, non esitate a segnalarcelo sulla mail paesaggioabruzzo@libero.it e a ricommentare con tenacia!!! Grazie.

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davide on marzo 2nd 2009 in Installazioni e mostre