Il Comitato Abruzzese del Paesaggio promuove il “ritorno” de La Porta del Mare di Franco Summa a 25 anni dalla sua realizzazione. L’opera, inizialmente temporanea, ancora oggi è rappresentativa nell’immaginario collettivo locale nonostante sia stata rimossa qualche mese dopo la sua installazione.

La Porta del mare assume come sua “misura” quella della città; ne entra a far parte scegliendo il dialogo con una delle sue strade principali segnalandone l’inizio o, all’inverso, la conclusione. Coglie nella chiarezza dell’impianto viario urbano l’aspetto più immediatamente riconoscibile del rapporto tra il mare e la città.(Franco Summa, Arte urbana, Carsa edizioni, 2016).

L’opera fu promossa dall’Ente Manifestazioni Pescaresi presieduta da Carlo Lizza, realizzata in collaborazione con l’architetto Adina Riga e l’ingegnere Carlo Galimberti. La realizzazione dell’intervento, in Piazza I° Maggio nel 1993, venne patrocinata da artigiani, commercianti e imprese sull’idea di un monumento non retorico alla Pace.

L’Associazione chiede a tutti gli interessati di firmare la petizione per restituire alla Città di Pescara una sua icona e, allo stesso tempo, un luogo della condivisione.

La Porta del Mare, 1993