via archiwatch di giorgio muratore

rocca malatestiana

Giovedì 15 ottobre 2009 siamo stati a Cesena (Chiesa dello Spirito Santo e successivamente alla sede della Facoltà di Architettura “Aldo Rossi”).

Ci sono stati gli interventi e le presentazioni dei progetti di restauro di Emanuele Fidone, Bruno Messina e Josè Ignacio Linazasoro moderati da Andrea Ugolini, nella mattinata sono stati presentati anche i lavori finali del laboratorio di restauro degli studenti di Cesena riguardanti un mulino nei pressi della Rocca Malatestiana. Interessante dibattito su in ritorno alla praticità dove forse traspare a tratti una sorta di paura della teoria, dal mercato di Ortigia di Fidone ai restauri spagnoli di Linazasoro ci sono molte differenze e di conclusioni a riguardo ce ne sarebbero infinite, alla base c’è una differenza di approccio alla storia e culturale, dove dalla parte spagnola si sente spesso dire “questa parte è antica ma poco interessante, quindi la elimino!” a riprova che abbiamo dei modi di agire differenti.

Purtroppo non ho potuto registrare il nocciolo della giornata che è stato l’incontro con Linazasoro nella facoltà di Cesena che ha presentato i suoi interventi in Spagna, tra i molti il restauro della Chiesa de Santa Cruz en Medina del Rioseco, Valladolid, uno dei suoi primi interventi dove viene ricostruita la volta a botte (la chiesa era in stato di rudere) o San Lorenzo in Valdemaqueda, Madrid. Si parla sempre più di frammenti che di edificio, le immagini del sito dell’architetto basco ne daranno conferma. Il dibattito è continuato spontaneamente nell’autobus di ritorno a Pescara con il prof. Varagnoli e i ragazzi del suo laboratorio, spero che se ne potrà continuare a parlare anche qui.