Marco Sclarandis

Prim’omaggio

C’è da fare un gran lavoro

l’ora prima è da spendere in ricordo
e comprensione del perchè e del come
una scritta è finita in ferro
battuto su germanico architrave
intimando libertà al suo lettore
purchè compisse il suo lavoro…

Non posso rassegnarmi


Non posso rassegnarmi
vedere tutto quello spazio
in alto vuoto intorno

estratto dal nulla con astuzia
primizia di qualunque inizio
sprecato
con tanta noncuranza
un Sole lì buttato a vanvera
una Luna a casaccio
sistemata
tanto perché una Terra orbiti…

Flickr_eddwind

Oggi è spuntata una sorpresa

Oggi è spuntata una sorpresa

sottoforma d’ombrello cinerino

un trio e due solisti lamellati

erano ieri spore addormentate

e stamattima freschi festanti sposi

in contrasto sulle cortecce brune

li ho scorti nel mastello di cemento

chissà da quale bosco espatriati…

Noi che siamo diversi

1 Comment

Noi  che siamo dei diversi

che vuol dire differenti

che significa esser simili

quasi fino all’uguaglianza

noi spremiamo le parole

più che fossero limoni

e da grumi di fonemi

distilliamo dei fenomeni

non possiamo fare versi

solamente per frinire

e …

Di tutti noi non uno

Di tutti noi non uno

transita di qui per niente

sia che sul trono sieda

o rasoterra arranchi

sia d’un solo giorno appena

o un abbondante secolo

l’impronta del suo percorso

comunque di qui è passato

questo e niente altro

Accidenti alle radiazioni infrarosse!

Sarebbe stupendo che il presunto riscaldamento globale fosse causato esclusivamente dal Sole, o comunque che il(è biossido di carbonio, quindi maschio)CO2 da indaffarismo umano(indaffarismo non esiste ma siccome mi sembrava utile inventare questa parola l’ho coniata)sia ininfluente sulle sorti del …

Occhi e baiocchi

2 Comments

Il commento in versi di Angelo Cocles al mio scritto: “Il poeta deve rivoltare le pietre”

merita una risposta un pò più corposa che un breve commento.

angelo cocles responded on 11 ago 2010 at 19:30

L’architetto dove lo metto?